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Category Archiveturismo

Le 7 spiagge di Gaeta

Serapo, Fontania, Quaranta Remi, Ariana, Arenauta, San Vito e Sant’Agostino. Queste 7 spiagge di Gaeta si trovano in quel lungo tratto di mare che va dalla costa rocciosa della Montagna Spaccata ai piedi del Monte Orlando fino alle suggestive grotte di Sperlonga. (Anch’essa merita una visita se siete a Gaeta)10 chilometri di spiaggia intervallata solo da piccole insenature e punte rocciose. La peculiarità comune a tutte queste spiagge è la presenza di una sabbia chiara di grana molto fine, mare limpido e fitta vegetazione mediterranea a farle da contorno. Allo stesso tempo ognuna di queste presenta dei tratti distintivi che la rendono unica: la spiaggia dell’Ariana, ad esempio è stata più volte riconosciuta Bandiera Blu per le sue acque limpide mentre la spiaggia di Sant’Agostino è nota per la folta presenza di bar e ristoranti, ma anche per il grande spazio di spiaggia libera. Ce n’è davvero per tutti i gusti ed esigenze. Fateci sapere nei commenti qual è la vostra preferita.

Serapo di giorno

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Serapo al tramonto

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Cosa fare a Sperlonga

Caratteristico borgo marinaro situato lungo la Strada Statale 213 Flacca, è arroccato su una propaggine dei Monti Ausoni, il Monte San Magno. Sperlonga, rinomata località turistica già ai tempi dei Romani, è tutt’ora una ridente e suggestiva cittadina balneare che, però, non ha dimenticato le sue origini di paese agricolo, e conserva elementi caratterizzanti molto singolari: il nucleo abitato, con viuzze strette e scalette che si inerpicano sul colle, gli archetti che si aprono inaspettatamente su cortili, piazzette o altri vicoletti o, ancora, su improvvisi squarci di cielo e di mare che si fondono in un tutt’uno con le abitazioni dai lindi colori mediterranei spruzzati a calce.

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Le spiagge di sabbia dorata si distendono, bagnate da un mare limpido, per circa 10 chilometri ed hanno i nomi tipici di Bambole, Capovento, Bazzano ed Angolo ad est; della Canzatora e di Amyclae ad ovest. Le rocce modellate dal vento, in cui si aprono grotte marine, le torri costiere di difesa, la collina rigogliosa di flora mediterranea con uliveti ed orti, il porticciolo per pescatori e piccole barche da diporto, il Monumento Naturale Promontorio Villa di Tiberio e Torre Capovento-Punta Cetarola (inglobato nel Parco Regionale Riviera di Ulisse), completano l’offerta turistica-naturalistica. Fiore all’occhiello del patrimonio storico-archeologico di Sperlonga è l’area della Villa e Grotta di Tiberio, portato alla luce alla fine degli anni ’50 del ‘900; il sito comprende, oltre alla grotta-ninfeo, un grande vivaio ittico e, nei pressi, i resti di un’imponente villa imperiale. Nella stessa area, in posizione sovrastante, si trova il Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga che raccoglie, tra l’altro, la ricostruzione di 4 grandi gruppi statuari rinvenuti in loco, che rievocano il mito di Ulisse.

Nei due video sottostanti potete godervi l’area comprendente museo e la nota grotta di Tiberio, più un piccolo tour di Sperlonga raccontato con la tecnica video del time-lapse.

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